Sposarsi all’estero

sposarsi all'esteroUna delle tendenze più diffuse negli ultimi anni è la scelta di sposarsi all’estero. Immaginate quanto può essere romantico scambiarsi le promesse matrimoniali di fronte ad un mare cristallino, con i piedi nella sabbia e lontano dalla frenesia della nostra civiltà, contraendo un matrimonio legalmente valido e riconosciuto in Italia. Niente più anguste sale comunali, ma spiagge, templi, isole o savane che ospiteranno la vostra cerimonia!

Sappiate che:

  • Un cittadino italiano può contrarre matrimonio all’estero sia con un altro cittadino italiano che con uno straniero.
  • Le pubblicazioni di matrimonio hanno luogo mediante affissione nell’albo consolare di un atto contenente nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza e professione dei futuri sposi.

Anche per chi non vuole rinunciare al matrimonio cattolico nessun problema: basta avere l’autorizzazione del proprio parroco per sposarsi all’estero magari in una piccola chiesetta a due passi dalla spiaggia, anche se dall’altra parte del mondo… Quali sono le mete favorite dalle coppie che vogliono sposarsi all’estero? Mauritius, Le Seychelles, Las Vegas, Maldive, Isole Cook, Thailandia, Barbados, India, Parigi, Kenya, Grecia, Dubai e molte altre.

    

Ma perché sceglierlo?

  • Per vivere il vostro giorno in un modo non comune, romantico, scegliendo come sfondo una scenografia particolare;
  • Per rendere il matrimonio un evento davvero speciale, da vivere da soli o con intorno gli amici e i parenti più cari, fuggendo così da centinaia di persone che dovreste invitare solo per convenienza;
  • Per risparmiare: i costi di un matrimonio all’estero sono decisamente più contenuti non solo perché solitamente si hanno pochi invitati, ma anche e soprattutto perché si eliminano tutta una serie di incombenze e di costi accessori legati al matrimonio tradizionale;

Inoltre, come dicevamo, potrete scegliere un rito cattolico o, se lo desiderate, lasciarvi trasportare dalle suggestioni di una cerimonia folcloristica. In altri casi si può optare per cerimonie senza alcuna validità, solo simboliche, che permetteranno di vivere l’emozione di una vera e propria promessa tra i futuri sposi o di rivivere le promesse matrimoniali che vi siete già scambiati. Una volta stabilita la data del matrimonio, sarà necessario informarsi sull’iter burocratico da seguire (differente in ogni paese) per ottenere per tempo tutti i certificati e i documenti necessari per non avere problemi legali.
Per i matrimoni simbolici ovviamente non serve alcun documento (a parte le copie dei passaporti), perché si tratta solo di una “promessa” pronunciata all’interno della coppia tra due innamorati, quindi senza alcuna validità e senza nessuna parte burocratica da seguire o preparare.

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